Donazioni

Scopri come contribuire al finanziamento dei progetti dell'Associazione Pietro di Betsaida.
Vai alla pagina donazioni

Contatti

Associazione Pietro di Betsaida
Viale Principe di Piemonte, 67
87043 Bisignano (CS)
tel. 331.3600625
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Gerusalemme in Israele

Gerusalemme

Gerusalemme , antichissima città di grande importanza storica e geopolitica nonché città santa per le tre principali religioni monoteistiche (Ebraismo, Cristianesimo e Islam), è sin dal 1949 la capitale dello Stato di Israele, sebbene lo status internazionale della città sia oggetto di una complessa controversia internazionale. Si trova sull'altopiano che separa la costa orientale del Mediterraneo dal Mar Morto, a est di Tel Aviv, a sud di Ramallah, a ovest di Gerico e a nord di Betlemme.



La Città Vecchia e le sue mura, considerate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, racchiudono in meno di un chilometro quadrato luoghi di grande significato religioso come il Monte del Tempio, il Muro del pianto, il Santo Sepolcro, la Cupola della Roccia, la Moschea al-Aqsa. Nel corso della storia Gerusalemme è stata distrutta e ricostruita due volte, e fu assediata, conquistata e riconquistata in decine di occasioni.

Basilica del Santo Sepolcro

La basilica del Santo Sepolcro, chiamata anche la chiesa della Resurrezione dai cristiani di rito ortodosso, è una chiesa cristiana di Gerusalemme, costruita sul luogo che la tradizione indica come quello della crocifissione, unzione, sepoltura e resurrezione di Gesù.

Essa si trova oggi all'interno delle mura della città vecchia di Gerusalemme, al termine della Via Dolorosa, e ingloba sia quella che è ritenuta la collina del Golgota, luogo della crocefissione, sia il sepolcro scavato nella roccia, dove il Nuovo Testamento narra che Gesù fu sepolto.


La chiesa del Santo Sepolcro è una delle mete principali e irrinunciabili dei pellegrinaggi che visitano la Terra Santa, insieme alla Basilica dell'Annunciazione di Nazaret e alla Basilica della Natività di Betlemme. Il flusso dei pellegrinaggi è documentato a partire dal IV secolo.

Oggi è la sede del Patriarca ortodosso di Gerusalemme, il quale, al centro della chiesa, vi ha il proprio Katholikon, ossia la propria cattedrale, e la propria cattedra. Nel 1847 papa Pio IX ristabilì a Gerusalemme il patriarcato di Gerusalemme dei Latini ed eresse la basilica del Santo Sepolcro a cattedrale patriarcale; tuttavia il Patriarca cattolico non ha libertà di celebrare se non negli spazi e nei tempi assegnati nel 1852 dallo Statu Quo alla comunità francescana della Custodia di Terra Santa e secondo gli accordi con la stessa.

Il Patriarca latino risiede in una sede presso la concattedrale del Santissimo Nome di Gesù, chiesa principale della diocesi e chiesa madre, dove egli ha la propria cattedra e celebra normalmente.


Secondo la tradizione ortodossa, ogni anno, a mezzogiorno, durante la celebrazione del Sabato Santo della Pasqua ortodossa, vi si ripete il miracolo del Fuoco Santo.

Muro del Pianto

Il Muro Occidentale , o semplicemente Kotel, è un muro di cinta risalente all'epoca del primo Tempio di Gerusalemme.


È anche indicato come il Muro del Pianto o come il Muro al-Buraq. Il Tempio era l'edificio più sacro all'Ebraismo.

Erode il Grande costruì imponenti mura di contenimento intorno al Monte Moriah, allargando la piccola piana spianata sulla quale furono eretti il Primo e Secondo Tempio posto in cima alla odierna Montagna del Tempio.